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Dal prossimo anno accademico, il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria industriale di Terni, amplia l’offerta formativa con un nuovo curriculum in "Progettazione circolare" unico nel panorama Italiano; l’iniziativa nasce per rispondere alle esigenze del mondo produttivo, sempre più attento ad un modello di sviluppo economico sostenibile, basato su un minore utilizzo di risorse, sul riciclo ottimizzato dei rifiuti e sull’efficientemento energetico con uso delle fonti rinnovabili.

Tale orientamento è peraltro previsto dalla Commissione europea che ha recentemente adottato un pacchetto sull’economia circolare che comprende un piano d’azione (Comunicazione COM(2015) 614/2 “Closing the loop - An EU action plan for the Circular Economi”) e normative riviste in materia di rifiuti. Non va infine dimenticato che la creazione di un comparto manifatturiero sempre più orientato ad una maggiore qualità dei prodotti e dei processi processi produttivi costituisce uno dei capisaldi della nuova politica industriale internazionale (Industria 4.0); l’area di Terni è stata recentemente individuata quale “area di crisi complessa” nella quale l’innovazione sarà particolarmente sostenuta da misure governative.

Le ricadute occupazionali per la “nuova" figura di ingegnere potrebbero essere rilevanti sia a livello nazionale che internazionale.

La presentazione del nuovo curriculum si terrà il giorno 25 novembre 2016 presso la sede di Ingegneria Industriale (Aula 3), a partire dalle ore 9:30. Saranno presenti la Presidente della Regione Catiuscia Marini, il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Franco Moriconi, il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ed altre personalità delle Istituzioni locali e universitarie.

Alla presentazione seguirà una tavola rotonda sul tema della progettazione circolare nell’industria 4.0. A testimonianza dell’interesse della tematica del nuovo curriculum, in contemporanea presso la Sala dell’Orologio del CAOS, si svolgerà il IX Forum su “QUALE ENERGIA: Efficienza Mobilità, Rinnovabili ed Innovazione” con il quale verrà effettuato un collegamento per condividere i saluti e le conclusioni.

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