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Si terrà giovedì 16 marzo 2017, alle ore 9, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, il seminario formativo annuale sugli allevamenti non convenzionali organizzato dalla Federazione Italiana Dottori in Scienze della Produzione Animale (FIDSPA) dell’Umbria, dai Dipartimenti di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali e di Medicina Veterinaria; è realizzato anche grazie al contributo del Gruppo Grigi e de La Veterinaria S.r.l. 

Sarà l’occasione per conoscere gli allevamenti non convenzionali che rappresentano una realtà emergente nel panorama zootecnico nazionale e regionale. Infatti, le crescenti difficoltà della zootecnia tradizionale italiana e umbra hanno comportato, nell’ultimo decennio, una costante riduzione del numero di aziende e dei capi allevati. Tale situazione impone scelte innovative da parte degli allevatori, volte a garantire la sostenibilità economica, ambientale e sociale delle aziende. All’iniziativa interverranno Emiliano Lasagna, presidente regionale FIDSPA Umbria insieme ad alcuni componenti del Consiglio Regionale Umbria, Francesco Tei, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, Luca Mechelli, direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria, Mariano Pauselli, presidente dei Corsi di Studio in Produzioni Animali e Scienze Zootecniche e Stefano Villarini, presidente della Federazione Dottori Agronomi e Forestali dell’Umbria. Nel corso del seminario verranno illustrate le diverse declinazioni e le opportunità della zootecnia del terzo millennio, attraverso i contributi di Professionisti Produttori Animali operanti nel settore degli allevamenti alternativi, quali ad esempio l’apicoltura, l’elicicoltura, la bachicoltura, o l’allevamento di cani pastore, di fauna selvatica e di animali ornamentali o da fibra. La FIDSPA, nata nel 2007, con l’obiettivo di essere punto di riferimento per i Dottori in Produzioni Animali, si è ramificata sul territorio nazionale crescendo e creando rapporti con altre organizzazioni ed istituzioni d’interesse per la categoria professionale; conta oggi in Umbria più di 170 soci. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza per il riconoscimento dei crediti formativi ai fini della formazione professionale obbligatoria.

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