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Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia ha promosso “Verso le professioni”, una serie di iniziative di orientamento per gli studenti allo scopo di illustrare la vasta gamma di opportunità accessibili con la laurea in Giurisprudenza al di là delle professioni legali.

Il primo incontro, venerdì 24 marzo, con l’ambasciatore Fabrizio Romano, che ha guidato le ambasciate italiane in Georgia e Ucraina, nonché l’Unità di crisi del Ministero degli Esteri. L’ambasciatore, nell’incontro che si è svolto nella sede del Dipartimento in via Pascoli a Perugia, si è soffermato sui criteri di selezione per l’accesso nel corpo diplomatico e ha fornito i consigli per affrontare l’iter di preparazione e il conseguente concorso di selezione che individua i futuri membri della diplomazia. L’ambasciatore Romano ha sottolineato la difficoltà dell’esame di selezione, evidenziando l’importanza degli studi giuridici come chiave di accesso per comprendere le dinamiche che governano la società. Il diplomatico si è soffermato, inoltre, sugli aspetti che caratterizzano, in particolare, la carriera all’interno della diplomazia: la capacità di sviluppare e conservare ottime relazioni sociali all’interno del Paese nel quale si è impiegati; la necessità di comprendere a fondo il contesto politico nel quale ci si trova ad operare e l’abilità nell’individuare l’obiettivo di politica estera da perseguire a seconda della parte del mondo nella quale si è stati inviati.L’ambasciatore ha così ripercorso la propria carriera: da giovane studente di Giurisprudenza a Roma, figlio di un addetto militare a Mosca; dagli incarichi a Berlino e Mosca fino alle sedi d’Ambasciata a Tblisi in Georgia e a Kiev, in Ucraina. In questo ambito, la relazione dell’ambasciatore ha assunto un connotato di storia contemporanea perché la sua presenza nelle ambasciate in Georgia e Ucraina ha coinciso con due momenti storici importanti per queste due nazioni. L’ambasciatore Romano ha così potuto assistere in primo piano alle rivoluzioni colorate che hanno coinvolto i due Paesi tra il 2003 e il 2004, i cui effetti geopolitici sono avvertiti ancora oggi nelle turbolenze che attraversano gli stati dell’Est europeo.L’incontro si è concluso con le domande degli studenti che hanno sollecitato l’ospite a dare risposte, sia per quanto concerne gli aspetti più prettamente pratici per chi voglia intraprendere la carriera diplomatica, sia sui temi di più ampio respiro riguardanti la politica estera italiana.Gli incontri di orientamento proseguiranno e il prossimo appuntamento in programma è con il Segretario generale del Comune di Roma, Pierpaolo Mileti.

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