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Cambiamenti climatici ed impatti ambientali: la ricerca italiana in Artico. Il professor David Cappelletti ne parla domani a “Scienza infusa” Perugia, Umbrò, giovedì 11 maggio – ore 16.

In pieno svolgimento “Scienza infusa”, incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia. Domani, giovedì 11 maggio, a Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2),  il professor David Cappelletti parlerà del tema “Cambiamenti climatici e impatti ambientali: la ricerca italiana in Artico”. Cambiamenti climatici ed impatti ambientali: la ricerca italiana in Artico “Il riscaldamento globale si manifesta in Artico da due a quattro volte più velocemente che in ogni altra regione del nostro pianeta. Le componenti del sistema climatico reagiscono al cambiamento in maniera forte con un impatto drastico sull’ambiente e sugli ecosistemi. Per questi motivi negli ultimi due decenni la ricerca in Artico si è sviluppata in maniera sostanziale sia per cercare di comprendere i processi ed il fenomeno di amplificazione che per valutare gli impatti sull’ambiente e le possibili ripercussioni alle altre latitudini del pianeta.Gli scienziati italiani stanno dando un importante contributo a questo sviluppo con le loro attività di ricerca condotte sia preso il super-sito di Ny Alesund (isole Svalbard) che nel resto del Artico.L’ambiente artico, le attività di ricerca condotte ma anche le storie ordinarie di vita dei ricercatori in questo ambiente estremo saranno l’oggetto di questo seminario." 

I prossimi incontri:

Martedì 16 maggio 2017: Loft Café – Elisa Moretti: “Super-isolanti a base di aerogel: dalle missioni spaziali alla finestra di casa tua”;

Mercoledì 17 maggio 2017: Umbrò - Silvana Diverio: “I cani sono i migliori amici dell’uomo”;

Giovedì 18 maggio 2017: Vivace – Filippo Ubertini: “Il monitoraggio sismico per la conservazione preventiva delle costruzioni storico-monumentali: esperienze a seguito della sequenza sismica del centro Italia 2016-2017”.

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