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I Campionati Nazionali Universitari quest'anno sono sbarcati in Sicilia dove Catania ha ospitato, nelle due settimane di gare quasi tremila atleti, provenienti da tutti gli Atenei della penisola che si sono cimentati nelle discipline olimpiche, per contendersi l’ambitissimo titolo tricolore.

L’appuntamento federale nel karate è diventato nel tempo un riferimento della chiusura del primo semestre di gare per i giovani atleti di alto profilo. Il Cus Perugia ha affrontato l’impegnativa trasferta siciliana a ranghi ridotti con sola squadra del kumite guidata dal M°Andrea Arena con Matteo Cianchetti, nei 94 kg con Aline Coulon, nei 68kg, e Gaia Martinez Preite nella cat.55. E' stato un vero trionfo per la pattuglia biancorossa azzurra con tutti gli atleti cussini a medaglia con due ori ed un bronzo da poter aggiungere nella bacheca di via tuderte.

Il primo alloro è arrivato proprio dall’unico maschio, il laureando di filosofia Matteo Cianchetti che, visto l’importante valore delle forza in campo, è riuscito nell’impresa di mettere al collo una meritata medaglia di bronzo. Sfiorato il colpaccio per la sconfitta in semifinale arrivata per giudizio arbitrale contro William Wierdis, del Cus Napoli già atleta della nazionale maggiore.

Nella seconda giornata di gare sono arrivati i due importantissimi successi della terribili ragazze del Cus Perugia che hanno issato in alto i vessilli dell’Ateneo perugino. Superlativa la cavalcata verso l’oro di Aline Coulne, matricola di giurisprudenza, che ha sbaragliato le avversarie sempre il medesimo punteggio di due a zero .Di spessore la finale contro l’avversaria del Cus Milano che ha dovuto cedere ai martellanti colpi della determinatissima matricola perugina. Sull’onda della prestazione della Coulon si è inserita la prova della solita Gaia Preite che, dopo le 'delusioni' delle passate stagioni, in cui aveva collezionato un argento ed un bronzo, è riuscita nell’impresa di aggiudicarsi la medaglia più preziosa ed il titolo di Campionessa Nazionale. Da incorniciare la finalissima contro l’ostica avversaria Laura Petrizzelli del Cus Bari, match in cui Gaia ha saputo condurre le redini l’incontro sempre in attacco imponendo dei ritmi altissimi che le hanno permesso di portare a casa il tanto ambito titolo.

Parla Aline Coulon, oro al suo esordio nella kermesse universitaria “Questa per me è stata un’esperienza indimenticabile, non solo perché sono riuscita a centrare al primo assalto il risultato più ambito ma perché sono consapevole di aver condotto un torneo in maniera impeccabile. Ho lavorato duro in palestra per poter conciliare esami e allenamenti e sono ancora più contenta nell’avere centrato in questo afoso giugno entrambi gli obiettivi’. Le fa eco Gaia Martinez Preite: “Non nego che sentivo l’importanza di questa gara nella quale ho sempre sfiorato di poco il risultato pieno. Ero determinata e sicura che questa volta non mi poteva sfuggire e così è stato. Ho studiato le mie avversarie e ho adattato il mio kumite per renderlo efficace in ogni incontro. Finalmente posso indossare la maglietta di Campionessa Nazionale che ho tanto inseguito”. Parla il tecnico il maestro Andrea Arena: ”Questi due titoli sono il premio di un lavoro del gruppo che ha permesso il raggiungimento di un traguardo così prestigioso. Le nostre due ragazze sono state davvero splendide per come hanno affrontato la gara sotto ogni aspetto: tecnico, fisico e mentale. Non hanno lasciato nulla al caso, non solo nel tatami ma anche nel periodo di preparazione dove hanno dovuto fare i conti con gli impegni curriculari. Un grazie a loro ma a tutto il team che ha saputo far quadrato per centrare un obiettivo di così elevato spessore”.

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