Vai al contenuto principale

Per iscriversi http://ateneo-al-centro.unipg.it/

Nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori è stata presentata questa mattina, in conferenza stampa,  l’edizione 2018 di “L’Ateneo al centro”, in programma il 20 e 21 aprile, promossa dall’Università degli Studi di Perugia e dal Comune di Perugia, con la collaborazione di ADiSU.

Sono intervenuti la professoressa Anna Martellotti, delegato del Rettore per l’Orientamento, Dramane Waguè, assessore del Comune di Perugia con delega alla Scuola, Stefania Cardinali per l‘Adisu, che ha evidenziato i servizi e le strutture che l’ente mette a disposizione degli studenti, Rossana Neglia per l’Ufficio Scolastico Regionale. Tutti hanno sottolineato significato e importanza dell’iniziativa di presentazione dell’offerta formativa targata Unipg per sostenere e facilitare la scelta del futuro percorso formativo universitario, oltre che per fornire tutte le informazioni sui servizi e le opportunità offerte alle future “matricole”, con l’occhio rivolto ai giovani di Perugia, umbri e anche di fuori regione.

 

presentazione ateneo centro 2

(La Dott.ssa Cardinali, l'assessore Wagué e la Prof.ssa Martellotti)

 

“Quest’anno ‘L’Ateneo al centro’, alla quarta edizione, è stata concordata con le scuole, seguendo le indicazioni che ci hanno suggerito – ha spiegato la professoressa Martellotti -. In Piazza IV Novembre e in Piazza della Repubblica saranno allestiti gazebo per ospitare i desk dei dipartimenti coi loro materiali informativi e presidiati da docenti, ricercatori e studenti testimonial ai quali rivolgere domande, manifestare dubbi, farsi raccontare il percorso, le suggestioni, gli sbocchi occupazionali dei vari percorsi di studio offerti dall’ateneo perugino.  Piazza IV Novembre sarà ‘Unipg a quadretti’, con spazi dedicati alle aree medico-sanitariatecnico-scientifica e scientifica; Piazza della Repubblica si trasformerà in ‘Unipg a righe’ per le aree giuridico-politico-economica e umanistica – ha aggiunto ancora la professoressa Martellotti -. Saranno 38 le presentazioni da parte dei Dipartimenti, tutte molto attuali, dai vaccini ai bitcoin: un’autentica vetrina per l’Ateneo. Una novità è rappresentata dallo spazio-test, curato dai percorsi ad accesso programmato; si terrà nell’Aula del muro etrusco, a Palazzo Florenzi per aiutare i ragazzi a capire come affrontarli. Sabato 24 marzo, alle 15, nella Sala dei Notari abbiamo un evento, con il Rettore, il Sindaco e i delegati coinvolti che illustreranno tutti i vantaggi che rappresenta essere studenti Unipg in termini di agevolazioni, servizi, riduzioni, strutture,  opportunità di internazionalizzazione”.

 

rossana neglia

(La dott.ssa Neglia)

 

Al sito dell’evento http://ateneo-al-centro.unipg.it/ è possibile ottenere tutte le informazioni, prenotarsi per assistere alle presentazione, scaricare l’attestato di partecipazione,  da validarsi al desk di accoglienza. E’ anche possibile ottenere, per i due giorni dell’open day, agevolazioni sui trasporti e sugli acquisti, di cui godono gli studenti Unipg. 

“L’obiettivo del progetto è di aprire la città per favorire una scelta consapevole e responsabile da parte dei ragazzi. Per farlo non vi è location più adatta del nostro centro storico, salotto buono di Perugia e pieno di ricchezze storico-culturali in grado di attrarre l’interesse dei visitatori” ha sottolineato l’assessore Dramane Wagué. In merito a “L’Ateneo al centro”, l’assessore ha ribadito che prosegue il rapporto stretto che lega il Comune all’Università, Adisu e Istituto scolastico regionale, ma anche ai vari istituti superiori: si è creata, non a caso, una rete di collaborazione fondamentale per coadiuvare i ragazzi di fronte ad una scelta importante, ma non sempre facile. “Crediamo che se le Istituzioni cittadine lavorano insieme, si può migliorare la qualità della vita e rendere Perugia sempre più attrattiva per gli studenti”, ha aggiunto Wagué che ha evidenziato come l’attuale Amministrazione stia cercando, dal suo insediamento, di operare il massimo sforzo per costruire una città aperta; ciò anche attraverso il consolidamento dei rapporti di cooperazione con tutte le principali Istituzioni, partendo dall’Università, il cui valore è conosciuto a livello nazionale.

Vai a inizio pagina
Sommario