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La Commissione Europa ha insignito del riconoscimento “Azione di successo” il progetto “European Assessment Protocol for Children's SEL Skills”, coordinato dalla professoressa Annalisa Morganti del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (FISSUF) dell’Ateneo di Perugia.

“E'  un riconoscimento prestigioso, concesso solo a quei progetti che hanno raggiunto punteggi valutativi di eccellenza da un panel di esperti internazionale”, sottolinea la professoressa Morganti, delegata del FISSUF per la Disabilità e i disturbi dell’apprendimento.

 

annalisa morganti

(La Professoressa Morganti)

 

Perni centrali del programma sono stati la creazione di un protocollo europeo per valutare la maturità emotiva e sociale dei bambini nel ciclo primario dell’istruzione (6-10 anni) e l’introduzione dell’educazione socio-emotiva (Social Emotional Learning) nei programmi curricolari nazionali dei paesi coinvolti nel partenariato. Al programma hanno partecipato circa 1.000 studenti di scuola primaria, oltre a insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie provenienti dai vari territori coinvolti.

Questo ha permesso ad alcune scuole umbre di applicare, per la prima volta in Italia, un curricolo interamente dedicato allo sviluppo delle competenze socio-emotive degli allievi, valutandone gli esiti sulle relazioni sociali della classe, i disagi emotivi individuali, il rendimento scolastico e il benessere degli insegnanti.

Il progetto europeo EAP_SEL (2013-2016), che ha ottenuto il riconoscimento dalla Commissione Europa – Direzione generale Educazione, Giovani, Sport e Cultura, è afferente al programma di finanziamento chiamato Lifelong Learning Programme (LLP), ed è stato coordinato dall’Università degli Studi di Perugia - Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (professoressa Annalisa Morganti), coinvolgendo Università di 5 differenti paesi: Università di Udine (Italia), University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland, (Svizzera), Örebro University (Svezia), University of Zagreb (Croazia), University of Ljubljana (Slovenia). 

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