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La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha finanziato 12 borse di studio destinate a laureati presso Università estere per l’ammissione ai corsi di Dottorato di Ricerca per l’anno accademico 2018/2019 presso l’Università degli Studi di Perugia.

Il bando di selezione, pubblicato venerdì scorso dall’Ateneo peruginosi inserisce nel più ampio progetto “Internazionalizzazione dell’offerta didattica” finanziato per circa 1 milione di euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che comprende 4 diverse azioni indirizzate allo sviluppo dell’internazionalizzazione dell’Ateneo.

Con le 12 borse di studio, che per un periodo di tre anni porteranno nel territorio umbro giovani studiosi provenienti da altri Paesi per conseguire il titolo di Dottore di Ricerca, l’Università degli Studi di Perugia si propone di costituire un ambiente scientifico multiculturale, per accrescere la mutua conoscenza in specifiche discipline e sviluppare network con altre Università e centri di ricerca a livello internazionale. Gli studenti stranieri avranno così la possibilità di qualificare la propria formazione per accedere a posizioni lavorative di spicco in ambito accademico, nelle pubbliche amministrazioni e nella ricerca industriale e, parallelamente, di diventare ambasciatori nel mondo della profondità culturale e scientifica della nostra regione.

Il termine per la presentazione della domanda di ammissione ai corsi di Dottorato di ricerca scade il 1° agosto 2018. Il bando con le informazioni e le modalità di partecipazione è disponibile all’indirizzo internet www.unipg.it

“Questo progetto, realizzato grazie al sostanziale supporto della Fondazione, sempre al nostro fianco e sempre in prima linea nel sostegno delle iniziative più meritorie – ha dichiarato il Rettore Franco Moriconi – ci consente di aggiungere un importante e concreto tassello al perseguimento

di due obiettivi ai quali l’Ateneo, negli ultimi anni, ha lavorato con tenacia e perseveranza: internazionalizzazione e condivisione. Arricchimento scientifico, culturale e creazione di reti locali e internazionali, quindi, non solo a vantaggio della comunità accademica ma a beneficio del territorio nel suo insieme”.

“Con il sostegno a tale progetto – ha detto il Presidente Giampiero Bianconi - la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia conferma una condivisione di intenti che da anni la vede al fianco dell’Ateneo Perugino per sostenere iniziative di ampio respiro a favore dello sviluppo del sistema universitario del territorio. Siamo convinti che l’internazionalizzazione sia una delle grandi sfide delle università italiane, chiamate sempre più a partecipare ad un processo in cui la formazione e ricerca non hanno confini. Attrarre a Perugia studenti provenienti da altri Paesi, incentivare la mobilità studentesca e la didattica multilingue significa fare un salto in avanti per una collaborazione scientifica che può avere ricadute sulla visibilità dell’Ateneo nel mondo ma anche impatti positivi sul tessuto produttivo regionale”.

Una seconda linea di intervento riguarda la mobilità studentesca verso sedi extra-europee, per favorire lo scambio di esperienze e culture, creando uno spazio educativo, scientifico e culturale all’interno del quale gli studenti si possano muovere liberamente. A tal fine, grazie al sostegno della Fondazione, è stato pubblicato il bando “Sostegno alla mobilità studentesca verso sedi extra-europee - Best Student Out extra-UE” che ha permesso all’Università di bandire circa 60 borse di studio finalizzate alla mobilità degli studenti per un semestre presso sedi non coperte dal programma Erasmus, con cui l’Università ha siglato accordi di cooperazione culturale e scientifica. Il bando, pubblicato sempre all’indirizzo www.unipg.it, scade il 9 luglio 2018.

Una terza azione è destinata a rafforzare la didattica multilingue, offrendo agli insegnanti una formazione adeguata per svolgere i propri corsi anche in lingua inglese. Nei giorni scorsi sono stati aperti i “Corsi avanzati di lingua per docenti” indirizzati ai docenti che si propongono di erogare il proprio insegnamento in lingua inglese dal prossimo anno accademico.

Infine, dopo l’estate, si procederà con la quarta linea di intervento, che consiste nella realizzazione di iniziative finalizzate al “Miglioramento del sistema di promozione dei corsi di studio dell’Università di Perugia presso fiere dell’educazione internazionali“. Per la promozione su scala internazionale delle attività dell’Ateneo - e più in generale del tessuto culturale cittadino e regionale -  assume un ruolo sempre più importante la partecipazione a fiere appositamente organizzate a livello di ambasciate/consolati, associazioni governative e istituti italiani di cultura all’estero. Grazie al sostegno della Fondazione verranno realizzati materiali informativi - anche multimediali - in varie lingue, per illustrare in modo semplice le caratteristiche dei corsi e dei servizi offerti dall’Università, le possibilità di ottenere borse di studio o agevolazioni, le caratteristiche delle sedi e dei territori dove andranno a studiare.

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