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Presentata questa mattina, nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori, l’edizione 2018 di AmareMatica: si svolgerà, dall’8 al 14 ottobre 2018 a Perugia e a Corciano ed è organizzata dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Centro Ateneo Musei Scientifici.

Sono intervenuti l’On. Emanuele Prisco, l’assessore del Comune di Corciano Marta Custodi, i professori Gianluca Vinti, direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica, ed Emanuela Ughi,  studiosa di Didattica della Matematica e Geometria e responsabile scientifica della manifestazione.

 

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(Custodi, Prisco, Ughi e Vinti)

“AmareMatica nasce nel 2015, con l’intento di divulgare un approccio didattico alla matematica inconsueto, efficace e stimolante, alla portata di tutti – ha sottolineato la professoressa Ughi -, per metterlo anche a disposizione della comunità degli insegnanti, in un’ottica di valorizzazione delle competenze comuni. L’edizione di quest’anno, dislocata tra Perugia e Corciano, verte sul tema ‘Matematica e la materia’: sarà un viaggio che parte dalla materia con cui sono realizzati gli oggetti matematici, i quali diventano parte integrante della didattica, con la convinzione che la manualità, espressa attraverso ogni tipo di costruzioni, dalle più semplici alla più complesse, sia uno strumento di comprensione che si adatta alle esigenze di molti. L’impegno dell’insegnante si focalizzerà dunque sul tradurre gli aspetti teorici della matematica e della scienza in esempi che si possano mostrare, toccare, manipolare, costruire, per partire dal concreto e raggiungere solo in seguito una sistemazione teorica astratta”.  

“Siamo molto felici che AmareMatica arrivi in città – ha detto l’On.Emanuele Prisco - perché l’evento rappresenta un’occasione per avvicinarsi e appassionarsi alla matematica, che è una scienza molto più filosofica di quanto si pensi. E’ un modo per rendere questa scienza accessibile a tutti in maniera empirica e divertente. Speriamo che questa edizione possa essere un primo approccio alla costruzione di un percorso più ampio per la valorizzazione di tante eccellenze che caratterizzano la nostra Università e quindi la nostra città.”

“AmareMatica diventa pervasiva: siamo partiti da Casalina e quest’anno la manifestazione si svolge in molti luoghi di Perugia e a Corciano – ha evidenziato il professor Vinti -. La matematica, oggi, è presente nella nostra vita quotidiana e negli oggetti che utilizziamo: per questo è bene che fin dalle scuole elementari gli insegnanti sappiano far innamorare i ragazzi di questa disciplina. Le attività di questo evento vanno proprio in questa direzione – ha concluso il professor Vinti -: spingere i docenti a trasformare tutta la teoria che portano nelle scuole in oggetti che i ragazzi possono costruire, per far comprender che la matematica è qualcosa, in realtà, di tangibile”.

“Da parte del Comune di Corciano c’è grande entusiasmo nell’ospitare uno degli eventi di AmareMatica, ovvero lo spettacolo teatrale conclusivo di domenica 14 ottobre – ha spiegato l’assessore Custodi -. Cogliamo, infatti, il grande messaggio dell’ iniziativa da un punto di vista didattico e pedagogico, la necessità cioè di riportare la matematica più ‘vicina’ ai bambini, alle persone: è quello che sta facendo la professoressa Ughi, con esperienze laboratoriali concrete per concetti che rischiano altrimenti di apparire troppo astratti”.

Scarica il programma completo di Amarematica qui.

 

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