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Inaugurata questa mattina, al Dipartimento di Giurisprudenza, in via Pascoli, una nuova aula studio, spazio che si aggiunge ai numerosi già presenti in città e nei pressi di altre sedi universitarie umbre.

“Lo spazio di aggregazione e studio presso il Dipartimento di Giurisprudenza, fortemente voluto dal direttore professor Giovanni Marini e realizzato anche grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, rimarrà aperto giorno e notte grazie all’app UniPass – ha dichiarato il Magnifico Rettore Franco Moriconi –. E’ un importante tassello nella strategia di diffusione dell’Ateneo sul territorio, volta anche alla riqualificazione delle aree coinvolte: intenzione che gli studenti hanno perfettamente compreso, dimostrando che i giovani sono sempre pronti a diventare risorsa quando li si mette in condizioni di cogliere un’opportunità. Ringrazio, inoltre, la Fondazione per il sostegno che continua ad assicurarci nello sviluppo di queste iniziative, volte a migliorare l’esperienza di vita e di studio dei nostri studenti”.

 

da sx biscarini rossi moriconi marini

(Biscarini, Rossi, Moriconi e Marini)

 

Intervenuti alla cerimonia i professori Giovanni Marini, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Federico Rossi, Delegato del Rettore per i Servizi agli Studenti, il Presidente del Consiglio degli Studenti Alessandro Biscarini, la Dott.ssa Antonella Pedini, Dirigente S.O. Sviluppo Economico del Comune di Perugia, i Dirigenti Dott.ssa Rossella Penci e Fabio Piscini, rispettivamente della Ripartizione Informatica e di quella Tecnica dell’Ateneo.

“Con questa aula si rafforza e si amplia il numero degli spazi di aggregazione e studio messi a disposizione degli studenti dell’Università degli Studi di Perugia – ha evidenziato il professor Rossi -. L’aula ha una capienza di 25 studenti: per questo scorcio di 2018 rimarrà aperta dalle 9 alle 19, poi dal 2019 sarà accessibile 24 ore su 24, grazie al consolidato sistema di verifica dell’identità all’accesso basato sull’app UniPAass, che consente di verificare, da remoto, il numero delle presenze nelle sale. Un plauso va alla comunità studentesca – ha aggiunto il delegato Rossi - che, ad oggi, ha fruito di questi servizi in modo consapevole e civile utilizzando e preservando al meglio le strutture messe a loro disposizione.”.

 “Avevamo preso l’impegno di realizzare l’aula studio a Giurisprudenza – ha dichiarato il Direttore del dipartimento Giovanni Marini – e oggi siamo lieti di poterla consegnare ai nostri studenti anche se, ovviamente, si tratta di uno spazio aperto a tutti gli iscritti Unipg. Esso contribuisce anche significativamente alla riqualificazione, in termini di sicurezza e vivibilità, di questa parte del tessuto urbano: una azione quest’ultima – ha concluso il Direttore Marini - che intendiamo rafforzare anche con future iniziative che prolunghino l’orario di apertura del nostro Dipartimento”.

“L’inaugurazione assume un significato importante – ha sottolineato il Presidente del Consiglio degli Studenti Alessandro Biscarini - e rappresenta un esempio anche per i Dipartimenti che ancora non hanno messo a disposizione spazi simili”.

L’aula di Giurisprudenza costituisce un ulteriore tassello di un percorso, voluto dal Rettore Moriconi, di diffusione, nei luoghi dell’Ateneo Perugino, di spazi dedicati agli studenti e disponibili anche oltre l’orario di apertura delle sedi universitarie: 8 aule, infatti, sono ora attive a Perugia, due a Terni, una a Narni, 1 a Bastia Umbra e si sta lavorando all’apertura di uno spazio anche a Foligno, che si prevede sarà disponibile entro la fine dell’anno accademico corrente. La maggioranza di queste aule è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’Università con i Comuni del territorio e con altri enti locali.

La dottoressa Antonella Pedini del Comune di Perugia, ha ribadito la volontà di collaborazione dell’Amministrazione municipale nella creazione di spazi per lo studio e l’aggregazione degli studenti, spazi che perseguono sempre il duplice, positivo intento di migliorare la qualità della vita studentesca ma anche di rendere più accoglienti le diverse aree della città dove esse sono collocate.

 

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