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Palazzo Florenzi, è stato presentato, nel pomeriggio di oggi,  il volume “Jorge Mario Bergoglio Una biografia intellettuale” del Prof. Massimo Borghesi, docente di Filosofia Morale del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (FISSUF), in una affollata Sala delle Lauree affollata di studenti, docenti, Direttori di Dipartimento e Autorità fra le quali il Fausto Cardella, Procuratore generale presso presso la Corte di Appello di Perugià e il Presidente del Consiglio Comunale di Perugia Leonardo Varasano.

“Papa Bergoglio - ha sottolineato il Rettore Prof. Franco Moriconi portando il suo saluto - è sicuramente una delle figure più straordinarie della nostra epoca, a suo modo addirittura rivoluzionaria nella sua interpretazione della Chiesa e del pontificato. L’opera presentata oggi ne traccia un ritratto vivido e coinvolgente ma allo stesso tempo rigoroso nella sua complessità”.

 

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                              (Il Rettore Moriconi e la Prof.ssa Mazzeschi)

 

“Il volume del professor Borghesi” – ha aggiunto il direttore del Dipartimeno FISSUF Prof.ssa Claudia Mazzeschi - ha la singolare capacità di muoversi con grande abilità su una doppia direttiva, orizzontale e verticale: orizzontale perché documenta, con dovizia di particolari, il percorso di vita culturale e spirituale dell’attuale Pontefice. Verticale perché ne esplora con grande sensibilità la straordinaria profondità di pensiero che si cela dietro all’apparente semplicità”.

Il cardinale Gualtiero Bassettipresidente della Conferenza Episcopale Italiana, impossibilitato a partecipare per un imprevisto impegno in Vaticano, in un saluto letto dal Prof. Massimo Marianelli, Delegato del Rettore alla Didattica, ha sottolineato che "Il volume di Borghesi è, infatti, un libro scientificamente autorevole, ricchissimo di stimoli e suggestioni: senza dubbio, per le sue caratteristiche rappresenta un unicum all’interno della vasta mole di scritti su Papa Francesco. Si tratta di uno studio che fornisce una mappa concettuale del pensiero di Bergoglio e che ricostruisce una fitta trama di personaggi ed esperienze personali che sono pressoché sconosciute, non solo all’opinione pubblica europea, ma anche a gran parte del ceto intellettuale".

Moderati dal professor Massimiliano Marianelli, sono seguiti gli interventi dei professori Cristina Papa, Marco Moschini, Luca Alici, tutti del Fissuf, ai quali è stato affidato il compito di esplorare i contenuti dell'opera secondo diverse direttrici: quella antropologica, filosofico-teologica e politologica.

"Con grande piacere - ha detto Marianelli - partecipo alla presentazione di questo libro per l’importanza del lavoro del professor Massimo Borghesi di cui ho l’onore di essere collega presso Fissuf. Il libro rappresenta ad oggi l’unica attenta ricostruzione del percorso intellettuale dell’attuale Papa, il cui spessore filosofico risulta centrale per comprendere la sua riflessione e la sua azione, la sua scelta dell’unità al conflitto e quella della realtà all’idea. Il ‘Bergolio’ proposto nelle densissime pagine di Borghesi è figura complessa, che si presenta in questo fondamentale lavoro nella sua più ricca attuale-inattualità, quale attenta voce contro corrente per il nostro tempo."

Si tratta di "un contributo importante per comprendere la complessità del pensiero di Bergoglio e i suoi rapporti con importanti correnti culturali e religiose dell'Europa e dell'America latina – ha messo in evidenza la professoressa Cristina Papa -. Si sottolineano tre aspetti del pensiero di Bergoglio coerenti anche con alcune teorie antropologiche sulla realtà contemporanea: la globalizzazione che esalta e non annulla le differenze e le particolarità culturali nelle diverse regioni del mondo, il rifiuto dell'etnocentrismo  e  la valorizzazione dei patrimoni culturali locali".

Il Professore Marco Moschini ha messo in rilievo il rigore intellettuale con cui l'Autore ha realizzato questo "tentativo di comprendere, all'interno del Cristianesimo attuale, il fenomeno di un papa sudamericano, che viene, quindi, da lontano, ma che, in realtà non è 'estraneo' al Cristianesimo cui si è maggiormente familiari in Europa.  Un tentativo di comprensione senz'altro riuscito, che ha il merito di rendere giustizia di tante banalità troppe spesso attribuite alla figura e al pensiero, complesso e profondamente radicato nella tradizione del 'pueblo', di Bergoglio".

"Il volume di Massimo Borghesi non è solo un servizio culturale alla Chiesa ma un rigoroso esercizio di ricerca e un lavoro filosofico di dialogo aperto tra pensiero ed esistenza – ha rilevato il professor Luca Alici -: è la richiesta di uscire da una polarizzazione di letture semplicistiche della figura di Bergoglio per entrare in una polarità che è insieme testata d’angolo del pontificato di Papa Francesco, rivelatrice delle sue fonti intellettuali e chiave di accesso per scoprire la profondità della sua semplicità e ‘popolarità’”.

 

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(Da sinistra: Alici, Moschini, Papa, Borghesi e Marianelli)

 

Le conclusioni dalla serata sono state tratta dall'Autore: “Non posso che essere profondamente grato al Magnifico Rettore Franco Moriconi, a S. E. il cardinale Gualtiero Bassetti, alla Direttrice del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, prof.ssa Claudia Mazzeschi, alla prof.ssa Cristina Papa, al prof. Marco Moschini e al prof. Luca Alici, per aver accettato di presentare il mio volume – ha esordito il professore Massimo Borghesi -. La loro pronta adesione mi ha colpito. Li ringrazio profondamente così come ringrazio il collega, professor Massimilano Marianelli, che è stato l'ideatore e il promotore della presentazione. Personalmente non posso che testimoniare la soddisfazione per l'iniziativa che viene a coronare una serie di iniziative analoghe, in Italia e all'estero. Il volume sulla formazione intellettuale dell'attuale Pontefice occupa, certamente, un suo spazio nel quadro delle tante pubblicazioni dedicate a Francesco. Esso delinea, infatti, la genealogia del pensiero di un autore in cui forti sono gli intrecci tra cultura latinoamericana e pensiero europeo, segnatamente franco-tedesco. Al di là dell'opinione comune, che tende a sottovalutare lo spessore intellettuale di Bergoglio, lo studio rivela, al contrario, un pensiero poliedrico di rara complessità in grado di misurarsi con le sfide di oggi. Per questo la sua presentazione in sede universitaria non è fuori luogo. Non per fini confessionali ma perché papa Francesco rappresenta una figura chiave nel contesto etico, sociale e politico del mondo contemporaneo. La comprensione del suo pensiero, utile anche per illuminare il suo Pontificato, non poteva trovare sede migliore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione”.

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