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Si è svolto a Roma, per iniziativa dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, un workshop del progetto “Smedata”, cofinanziato dall'Unione Europea, a supporto delle imprese nell’adeguamento alla normativa in materia di protezione dati. All’incontro è stata invitata a partecipare la professoressa Stefania Stefanelli, dell’Università degli Studi di Perugia, docente di Diritto privato nel Dipartimento di Giurisprudenza e direttore del Master in Data protection, cybersecurity e digital forsensics.

Insieme al Garante, che ha illustrato ai rappresentanti delle maggiori associazioni delle piccole e medie imprese italiane (tra cui Confcommercio, AEPI, Confartigianato, Confapi) un documento contenente una bozza di criteri per la costruzione dello strumento di autovalutazione per l'adeguamento dei principali attori economici del Paese alla normativa in materia di protezione dati (Regolamento n. 679/2016 -  GDPR), la professoressa Stefanelli ha offerto il proprio parere sul documento illustrato, sottolineandone l'importanza per creare consapevolezza, tra gli operatori, del rilievo fondamentale delle istanze personali protette dal Regolamento, ed indicando i profili che possono essere ulteriormente potenziati.

Alla presentazione è seguito un confronto tra i partecipanti.

Un tema, quello della protezione dei dati, che vede la professoressa Stefanelli e l’Ateneo di Perugia fortemente impegnati anche grazie al Master in Data protection, cybersecurity e digital forsensics, che ha ottenuto il patrocinio dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali e della Fondazione italiana per l'innovazione forense presso il CNF (FIIF); le iscrizioni al Master sono aperte fino al 31 ottobre 2019.

 

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                 (La Prof.ssa Stefania Stefanelli)

 

 

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