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“Frati Mendicanti in itinere (secc. XIII-XIV)” è il tema del 47° convegno internazionale di studi Francescani che si svolgerà ad Assisi nei giorni 17 e 18 ottobre, con la conclusione a Magione il 19 ottobre 2019.

E’ organizzato dalla Società internazionale di Studi francescani, in collaborazione con il Centro Interuniversitario di studi francescani dell'Università di Perugia e con il Comune di Magione.

L’incontro scientifico sarà aperto domani, giovedì 17 ottobre ad Assisi, a Palazzo Bernabei (Via S. Francesco, 19), alle ore 15, con i saluti inaugurali.

Alle 15.30, le comunicazioni di Duccio Balestracci (Università di Siena), Tipologie di “fratres in itinere”: studenti, predicatori, questuanti, pellegrini, vagantes; di Maria Pia Alberzoni (Università Cattolica del S. Cuore), Mendicanti e itineranti. Un binomio inscindibile; di Pietro Silanos (Università Cattolica del S. Cuore), A servizio della Sede apostolica: frati nunzi e legati.

A seguire la discussione.

Ore 18.30 - Assemblea dei Soci

Il convegno

È noto che già Francesco aveva viaggiato (notissimo e al centro di numerose indagini storiografiche il suo viaggio in Oriente), aveva previsto che i suoi frati viaggiassero (così come avvenne sia in Europa, oltralpe, sia, nuovamente, oltremare), testimoniando la loro esperienza cristiana. Il convegno di studi si propone di analizzare l’argomento dei frati in itinere sotto i più diversi punti di vista, per tratteggiare un quadro il più possibile completo delle problematiche e delle prospettive legate alla dimensione di viaggio, agli obiettivi che i frati si ponevano, alle diverse finalità dei viaggi, alla codificazione normativa e fiscale, fino a soffermarsi su alcune figure di grandi frati viaggiatori.

A una panoramica introduttiva sulle varie tipologie dei viaggi e dell’itineranza (i fratres in itinere potevano infatti essere studenti, predicatori, pellegrini, e così via), seguirà un necessario focus sull’originale e ancora non codificata dimensione del viaggio in Francesco e nella prima fraternitas, per poi concentrarsi sui decenni successivi della storia dell’ordine che videro molti frati viaggiatori al servizio della Sede apostolica in qualità di nunzi, legati, ambasciatori; saranno considerati anche i finanziamenti e i costi dei viaggi.

Al centro dell’attenzione dei relatori del convegno saranno inoltre alcune figure di primo piano di frati protagonisti di viaggi lunghi e importanti: da Giovanni da Pian del Carpine, a Guglielmo di Rubruck, da Giovanni da Montecorvino a Odorico da Pordenone, così come i preziosi resoconti dei loro viaggi, non senza dimenticare i libri che ‘viaggiavano’ con i frati, concentrandosi anche, attraverso un altro personaggio la cui notorietà e importanza oltrepassa i confini dell’ordine, Ramón Lull, sulla cultura per i viaggi.

Non sarà, infine, considerato solo il punto di vista dei grandi viaggiatori occidentali, ma anche un inedito punto di vista dell’Oriente sull’Occidente, con una disamina delle letture e interpretazioni cinesi sui frati che venivano da un ‘altro’ mondo.

 

manifesto definitivo

 

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